Penso che le parole debbano uscire dalla pagina e diventare forma, plasmando la materia, concentrando un fortissimo potere attraverso la voce, il gesto, la musica, le immagini...per questo faccio readings: il lettore/spettatore puo' entrare così in un' altra dimensione lontana dalla lettura solitaria la quale puo' essere esercitata in qualsiasi momento.